Libri. Particelle di Cellulosa

Angel – L’amore è un demone

Solo tre parole: Oh – mio – Dio.

No ma… seriamente… certi pseudo scrittori quanto le pagano le case editrici per farsi pubblicare?

L’autrice, tale Dorotea De Spirito (classe ’91), è una tizia viterbese che ha deciso di piazzare due parole in croce e farne due libri, finora.

– “Destinazione Tokio Hotel” e , grazie a *inserire divinità preferita*, sono riuscita a non incapparci;

– “Angel, l’amore è un demone” e questo, sfortunatamente, non sono proprio riuscita a schivarlo.

Solita storia, solita solfa da amore 13enne alla moccia (‘m’ minuscola non a caso).

In poche parole… di cosa parla l’aborto in questione?

Parla di Viterbo, una cittadina che a me piace parecchio, e dei suoi cittadini; in particolare di una comunità di angeli che vi si è insediata da secoli e secoli amen.

La protagonista, Vittoria/Vichy, viene introdotta sin dal prologo nel momento in cui viene alla luce dalla madre e dal padre entrambi angeli, lei naturalmente, visto che la protagonista umana e senza problemi ormai è passata di moda, è priva di ali. L’essere un angelo a metà le provoca dei blocchi psicotici che la portano, per tutta la durata del libro, a pensieri contorti senza capo ne coda sulla propria vita e sul proprio ruolo. Finchè…. ZANZAN! Incontra Guglielmo, il solito tipo da sturbo, bellissimo e fighissimo che diventerà l’amore della sua vita (non dimentichiamoci che i protagonisti vanno ancora al liceo). Ma, naturalmente, c’è un problema: lui, guarda caso, è un demone e gli angeli non possono mettersi coi demoni, e che cavolo! C’è una regola non scritta che sostiene che siano l’uno il veleno dell’altro. Lei se ne frega, lui pure ma… ehnno non ve lo dico… non ve lo voglio proprio rovinare, il finale.

Quindi…

Storia: banale.

Scrittura: infantile.

Struttura del discorso: zero.

Grammatica: inesistente.

Dialoghi: casuali e sconclusionati.

Descrizioni: inesistenti o quasi.

Personaggi: superficiali.

Tempo buttato: 2 ore (fortunatamente non occupa di più)

Voglio, però, soffermarmi un attimo in più sulla “velocità della storia”. Mi domando… per quale motivo dare tanto spazio ad aspetti in un certo senso inutili ai fini pratici, per poi concludere un romanzo già di per sè di scarsa qualità con un finale ancora più scarso? Leggendo le ultime cinque/dieci pagine, infatti, si ha proprio l’impressione che la De Spirito avesse proprio fretta scriverla la parola “fine” sul suo romanzo, lasciando oltretutto un finale aperto che lascerebbe l’amaro in bocca se si fosse riusciti a capirci qualcosa di tutto questo superveloce finale.

Fate un favore a voi stessi, risparmiate 15€ e invece di darli alla Mondadori, compratevi qualcos’altro. Andrà bene qualunque altra cosa.

Vabbè… voto: ★☆☆☆☆

Annunci

8 thoughts on “Angel – L’amore è un demone

  1. Ma senza che butto quei soldi, sei tu in grado di spiegarmi (o devo scrivere all’autrice) perchè, essendo la protagonista figlia di due angeli, risulta angelo solo a metà?

Lasciami un pensiero. I commenti alimentano il mio blog ;)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...